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17 maggio
2002
Il 30 aprile 2002, Mazen Dana e Yousri El Jamal,
rispettivamente cameraman e tecnico del suono
dell’agenzia Reuters, si trovavano verso mezzogiorno
davanti all’ospedale di Hébron per filmare dei feriti
quando furono fermati da soldati israeliani. Questi ultimi
li condussero, mani legate e occhi bendati, in un ufficio
di polizia.
Una volta arrivati nell’ufficio i due
operatori furono obbligati a inginocchiarsi per terra per
molte ore senza acqua ne cibo.
Solo la mattina dopo furono
interrogati. Mazen Dana fu rilasciato mentre Yousri El
Jamal fu arrestato. In una comunicazione inviata alla
Reuters, l’armata israeliana ha dichiarato che
l’operatore era sospettato di “aiutare una
organizzazione terrorista”. Lo stesso giorno a Hébron,
Ayman El Kawasmi, direttore della radio locale El Horriya,
fu arrestato nel suo domicilio. Dopo essere stato
ammanettato e imbavagliato, il giornalista fu condotto in
un ufficio di polizia. Il primo maggio, Ayman El Kawasmi
fu trasferito nel centro di detenzione di Ofer, vicino a
Ramallah. Nel frattempo i soldati distruggevano tutto il
materiale della radio. Il 24 aprile, Hussam Abu Alan,
fotografo dell’agenzia AFP, fu arrestato al posto di
blocco di Beit Anoun vicino a Hébron. Accompagnato da
Mazen Dana, cameraman di Reuters, e da altri giornalisti,
il fotografo stava recandosi nella località di Bani Naim
per seguire i funerali di due palestinesi. Il fotografo,
che lavora da sei anni per l'AFP, è sospettato dai
militari di “fiancheggiare l'organizzazione terrorista
dei Tanzims". Il suo luogo di detenzione è tuttora
sconosciuto. Anche lui, come la maggior parte dei
giornalisti palestinesi, non ha potuto ottenere, dalle
autorità israeliane, il rinnovo all’inizio dell’anno
dell’accredito stampa per potersi muovere liberamente
nei Territori occupati. Il 18 aprile, alcuni soldati
israeliani hanno arrestato a Ramallah, Maher al-Dessouki,
di Al-Quds Educational TV, televisione locale di Ramallah,
e Kamel Ali Jbeil, giornalista del quotidiano Al Quds.
Entrambi sono ancora detenuti ad Ofer. Il 5 maggio, Kamel
Ali Jbeil è stato condannato a tre mesi di detenzione.
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