IL NOSTRO NUOVO RAPPORTO 2002

"Giornalisti e media fra orrori e speranze: L’informazione nelle repubbliche della ex Jugoslavia: 1990-2001

a cura di Informazione senza frontiere e  dell’Osservatorio internazionale sulla libertà di informazione

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Canada: la CJFE chiede la riassunzione del direttore del quotidiano Ottawa Citizen   

20 giugno 2002

La CJFE (Canadian Journalists for Free Expression) si è appellata alla decisione della “CanWest Global Communications Corp.” di sollevare dal suo posto il direttore del quotidiano Ottawa Citizen.  
“Con questa brutta mossa la CanWest Global ha danneggiato la sua stessa credibilità rischiando di danneggiare l’intera comunità giornalistica del paese”, ha dichiarato il direttore esecutivo del CJFE, Joel Ruimy. 
“Facciamo pressioni affinché la CanWest rimetta immediatamente al suo posto il Russel Mills e smetta di attaccare sistematicamente tutti i suoi stessi dipendenti.” Quest’ultimo “incidente di percorso” è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso riguardo all’ingresso della società editoriale CanWest nella Commissione federale, avvenuto il 10 settembre 2001, quando il portavoce della società ha dichiarato a tutti i media appena acquistati: “Ogni giornale, metropolitano o locale che sia, è un protagonista delle nostre stesse comunità. Ognuno di essi ha la propria linea politica editoriale ed è orgogliosamente indipendente; sotto la proprietà della CanWest tutto questo non cambierà. Al contrario, la CanWest ben comprende che il successo dei nostri giornali dipende in gran parte dalla loro  autonomia e dalla capacità di interpretare gli interessi dei propri lettori, e CanWest rispetterà l’integrità editoriale dei nostri giornali e delle nostre televisioni”.  
La CanWest, come qualsiasi proprietario di giornali, ha comunque il diritto di imporre una propria linea editoriale, ma ne ha largamente abusato licenziando ed imponendo una disciplina non soltanto agli editori, ma anche ai cronisti ed agli editorialisti che si sono opposti pubblicamente alla nuova visione editoriale.  
Gli stessi lettori hanno il diritto di chiedere come mai la più grande catena editoriale del paese decida di risolvere delle divergenze sviluppatesi fra i propri impiegati licenziandoli; impiegati che poi sono tutti giornalisti altamente qualificati e rispettati con una lunga carriera alle spalle.  
“In merito a quest’ultimo incidente, Mills ha detto di aver perso il lavoro perché non era d’accordo con la decisione di sopprimere un pezzo riguardante un grosso  scandalo legato in qualche modo al Primo Ministro.”  

Secondo il sito web della CanWest, le emittenti televisive appartenenti alla società raggiungono il 94% degli spettatori di lingua inglese, mentre i suoi giornali raggiungono il 41% dei quotidiani in lingua inglese. Secondo le ultime statistiche disponibili dell’Associazione Giornali Canadesi, CNA, la  CanWest copre un terzo dei quotidiani in lingua inglese del paese.

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