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ISF DENUNCIA A BRUXELLES IL CASO KAPLLANI
APPELLO AL GOVERNO GRECO PER IL GIORNALISTA
Agenzie

EUROPA-REGIONI: TOSCANA,APPELLO A UE SU LIBERTA' INFORMAZIONE PRESENTAZIONE RAPPORTO IN SEDE EUROPARLAMENTO
(ANSA) - BRUXELLES, 21 MAG - Arriva dalla Regione Toscana e dall'associazione dei giornalisti Informazioni senza frontiere (Isf)un appello all'Ue per una maggiore pressione nei confronti delle Repubbliche ex sovietiche per una maggiore libertà  d'informazione. In occasione della presentazione a Bruxelles del rapporto sulla libertà d'informazione nelle repubbliche ex URSS, la Toscana e Isf hanno puntato il dito soprattutto su Russia, Bielorussia e Ucraina, membri del Consiglio d'Europa.
"La Regione Toscana - ha affermato l'assessore regionale alla Comunicazione Chiara Boni - auspica che da questa iniziativa possa uscire rafforzata la pressione europea su questi paesi perché finalmente si adeguino alle più elementari regole di una moderna democrazia, di cui la libertà d'iunformazione è il presupposto stesso". Questo perché, ha proseguito Boni, "siamo convinti che l'Europa non possa limitarsi ad essere una semplice area di libero scambio, ma debba essere un'unione di paesi che condividono alcuni grandi principi fondamentali: la pace, la libertà, la democrazia, il rispetto delle diversità religiose e culturali". Alla presentazione di oggi del rapporto nella sede dell'europarlamento, coordinata dal giornalista di Repubblica Andrea Bonanni, oltre all'assessore toscano, hanno partecipato anche il presidente dell'Arci Tom Benetollo, il direttore dell'International Federation of Journalists (Ifj) Oliver Money-Kyrle, l'europarlamentare Guido Sacconi e il presidente e il segretario di Isf, Carlo Umberto Salvicchi e Stefano Marcelli. I rappresentanti di Isf e di Ifj hanno anche annunciato un comune impegno nei confronti dell'Ucraina, volto a rafforzare e garantire il rispetto e la libertà d'informazione in quel paese. Presentato infine da Isf anche un appello in favore di Gadmend Kapllami, il giornalista di origine albanese vissuto per 12 anni da immigrato in Grecia, editorialista del quotidiano Ta Nea e programmista della Greek Public Radio che si è visto rifiutare il rinnovo del visto di soggiorno in quanto "pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale della Grecia". (ANSA).

INFORMAZIONE: ISF, PIU' PRESSIONE UE SU REPUBBLICHE EX URSS
(AGI) - Bruxelles, 21 mag. - Un appello all'Europa ad operare una maggiore pressione nei confronti dei paesi ex-sovietici, e segnatamente dei tre facenti parti del Consiglio d'Europa (Russia, Bielorussia e Ucraina) perché sia rispettata la libertà d'informazione: per questo Informazione senza frontiere (Isf) e Regione Toscana hanno presentato al Parlamento Europeo, il Rapporto sulla libertà d'informazione nelle repubbliche dell'ex Urss ("La Lunga notte dell'Est"), edito dall'Osservatorio internazionale sulla libertà d'informazione (Oli), in collaborazione con Fnsi, Arci e Acli, curato da Stefano Neri, con introduzione del presidente della Regione Toscana Claudio Martini e presentazione di Vittorio Strada. L'Osservatorio rappresenta il frutto del lavoro congiunto di Isf e della Regione Toscana. Nel corso dell'iniziativa a Bruxelles Isf ha presentato anche un appello in favore di Gadmend Kapllani, il giornalista di origine albanese vissuto per 12 anni da immigrato in Grecia, editorialista del famoso quotidiano greco ("Ta Nea") e programmista della Greek Public Radio, che si è visto quest'anno rifiutare il rinnovo del visto di soggiorno in quanto "pericolo per l'ordine pubblico e per la sicurezza nazionale della Grecia". (AGI)

LIBERTA' STAMPA: CHIESTA PRESSIONE UE SU PAESI EX SOVIETICI, PRESENTATO RAPPORTO DI OLI, REGIONE TOSCANA, ISF
BRUXELLES, 21 MAG. - (ADNKRONOS) - UN APPELLO ALL'EUROPA AD OPERARE UNA MAGGIORE PRESSIONE NEI CONFRONTI DEI PAESI EX-SOVIETICI, E SEGNATAMENTE DEI TRE FACENTI PARTI DEL CONSIGLIO D'EUROPA (RUSSIA, BIELORUSSIA E UCRAINA) PERCHE' SIA RISPETTATA LA LIBERTA' D'INFORMAZIONE: PER QUESTO INFORMAZIONE SENZA FRONTIERE (ISF) E REGIONE TOSCANA SONO VENUTE A BRUXELLES, IN PARLAMENTO EUROPEO, A PRESENTARE IL RAPPORTO SULLA LIBERTA' D'INFORMAZIONE NELLE REPUBBLICHE DELL'EX URSS ("LA LUNGA NOTTE DELL'EST"), EDITO DALL'OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULLA LIBERTA' D'INFORMAZIONE (OLI), IN COLLABORAZIONE CON FNSI, ARCI E ACLI, CURATO DA STEFANO NERI, CON INTRODUZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA, CLAUDIO MARTINI, E PRESENTAZIONE DI VITTORIO STRADA. L'OSSERVATORIO RAPPRESENTA IL FRUTTO DEL LAVORO CONGIUNTO DI ISF E DELLA REGIONE TOSCANA. ALLA PRESENTAZIONE ODIERNA, COORDINATA DAL GIORNALISTA DE "LA REPUBBLICA" ANDREA BONANNI, SONO INTERVENUTI IL PRESIDENTE DELL'ARCI, TOM BENETOLLO, L'ASSESSORE ALLA COMUNICAZIONE DELLA TOSCANA, CHIARA BONI, IL DIRETTORE DELL'INTERNATIONAL FEDERATION OF JOURNALISTS (IFJ), OLIVER MONEY-KYRLE, L'EUROPARLAMENTARE GUIDO SACCONI, IL PRESIDENTE E IL SEGRETARIO DI ISF, CARLO UMBERTO SALVICCHI E STEFANO MARCELLI. (ADNKRONOS)

    per ulteriori informazioni e per scriverci: direttore.isf@libero.it