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Guerre mediatiche e guerre dimenticate
Paolo Beccegato, Walter Nanni (a cura di)

I conflitti dimenticati
Caritas italiana, in collaborazione con Famiglia Cristiana e Il Regno
Feltrinelli, 2003
pp. 160, Euro 8,00

A pagare il prezzo dei conflitti armati "non sono in primo luogo le parti in lotta, quanto piuttosto segmenti di polazione estranei ai meccanismi di innesco" e i dati parlano da soli: 2 milioni i bambini morti in guerra dal 1990 al 2000, 6 milioni i minori feriti o resi invalidi, 37 milioni i rifugiati e circa 24 milioni le persone morte dal dopoguerra ad oggi. E "mentre negli anni cinquanta e fino agli anni ottanta la percentuale di vittime civili della guerra era minoritaria (si va dallo 0,8 per cento dell'immediato dopoguerra fino al 3,1 per cento degli anni ottanta), attualmente il 90 per cento del totale delle perdite umane è costituito da civili".
Se è questo lo scenario mondiale delle guerre, come è possibile che esistano conflitti di serie A, trasformabili in eventi mediatici, e guerre di serie B? In che misura istituzioni, mass-media, opinione pubblica, Chiesa cattolica si "dimenticano" di alcuni conflitti? Per dare una risposta a questi interrogativi, la Caritas Italiana ha realizzato un'indagine sul campo, raccordando rilevazioni statistiche effettuate su un arco di tempo di oltre due anni con analisi di carattere culturale: Kosovo e Palestina, due conflitti ben noti, sono stati messi a confronto con cinque "conflitti dimenticati" (Angola, Colombia, Sierra Leone, Sri Lanka, Guinea Bissau).
Possono non sorprendere i dati dell'indagine demoscopica (interviste telefoniche) effettuata alla fine del 2001 su un campione rappresentativo della popolazione italiana: guerre 'minori'(Angola, Colombia, Sierra Leone, Sri Lanka, Guinea Bissau) vengono ricordate da meno del 5 per cento degli intervistati. Ma soprendono i dati che emergono sull'indagine dei media, stampa, radio-tv e internet. Esemplare da questo punto di vista l'effetto a imbuto nel passaggio dalle agenzie di stampe agli eventi notiziabili su 331 lanci di agenzia relativi ai "conflitti minori", ben 257 non sono stati ripresi da alcuna testata quotidiana.

    per ulteriori informazioni e per scriverci: direttore.isf@libero.it