La
guerra delle vignette ha avuto la sua prima vittima tra i giornalisti. In
carcere è finito Jihad Momeni, direttore del settimanale giordano Shihane, che
aveva avuto il coraggio di riprodurre tre delle vignette incriminate
sulla rivista. Shihane nell’articolo che accompagnava le tre
vignette da lui riprodotte, poneva ai lettori un quesito molto
semplice ma fondamentale: offendono di più l’islam e il profeta le
immagini degli ostaggi sgozzati e quelle dei civili vittime di azioni
suicide, oppure le caricature offensive pubblicate dai giornali
europei? Una domanda talmente seria e sensata che ha aperto le porte
del carcere al coraggioso direttore di Shihane.|
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