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Archivio articoli 2007 

 


 

Offese e minacce ai giornalisti croati
20.12.2007 - Ritorna di drammatica attualità la questione della libertà di stampa in Croazia. Alcuni uomini di potere e frange della criminalità organizzata continuano a rappresentare una seria minaccia per il pensiero critico e il lavoro dei giornalisti In una sola settimana i giornalisti croati hanno subito tre brutali attacchi, che, nonostante nessuno sia stato aggredito fisicamente, hanno fatto rabbrividire l’opinione pubblica. I messaggi inviati ai giornalisti non erano solo decisamente offensivi, umilianti e volgari, ma anche piuttosto pericolosi, con minacce a cui in futuro potrebbero trovarsi a far fronte...

Libano: intervista a Leyla Mazboudi, direttrice della TV hezbollah Al-Manar
19.12.2007 - "Ogni volta che in Libano facciamo dei progressi in direzione di un accordo tra opposizione e maggioranza, o anche quando non siamo in grado di raggiungerlo, ha luogo un omicidio in seguito al quale viene approvato un progetto di legge o una risoluzione non consensuale tra le parti"...

Tornando da Nairobi, per una scuola di giornalismo con l’Africa
17.12.2007 - “La pace  è ben di più  che la semplice assenza della guerra”: l’inizio del convegno di Nairobi su Risorse e Conflitti in Africa è in queste parole di Padre  Renato “Kizito” Sesana nel suo saluto ai cinquanta giornalisti, missionari e volontari che per tre giorni hanno discusso  con esperti e relatori  arrivati da quasi tutti i paesi  africani, dal Kenia alla Sierra Leone, dal Corno d’Africa allo Zimbawe, dal Congo al Sud Africa. Perché molti paesi  vivono una condizione precaria: l’assenza di guerra o una pace relativa dopo lunghe atrocità  nasconde una realtà di violenza quotidiana contro i soggetti più fragili della società...

Il grido non rassegnato degli esiliati cubani
28 novembre 2007 
Julio San Francisco è uno scrittore e giornalista cubano esiliato, ha fondato Habana Press, è membro del Movimento Cubano del Giornalismo Libero, coordina l’Unione Europea dell’Esilio Cubano. Vive a Madrid dove scrive poesie, racconti, articoli e soprattutto lotta per la libertà di stampa e di pensiero nel suo paese. La sua stupenda poesia “El desterrado”, contenuta nella raccolta 'Todo mi corazón y otros gravantes', è stata inserita nei programmi di studio della Università parigina della Sorbona. Julio San Francisco è amico di Raul Rivero e Carlos Alberto Montaner ed è uno degli esiliati cubani più famosi e più attivi nella società civile...

Minacciato dai talebani, prigioniero a Milano, la storia di Amin, giovane regista afghano su cui pende una fatwa degli studenti coranici: «Ti faremo saltare in aria»
26 novembre 2007  
Fino a due mesi fa era Mohamad Amin Wahidi, giovane regista afghano, giornalista di una televisione indipendente di Kabul, in Italia per presentare il suo cortometraggio alla Mostra del Cinema di Venezia e al Milano Film Festival. Di colpo è diventato un profugo, «un uomo morto che cammina», almeno secondo la fatwa che i talebani hanno ordinato nei suoi confronti. Così la vita di Amin, i suoi studi all’Academy Art, il suo lavoro all’Ariana Television Network di Kabul, la sua militanza per i diritti umani e per la democrazia in Afghanistan si sono fermati a Milano...


Somalia: una penna tra due fuochi
26 novembre 2007  
Dall'inizio dell'anno, sono otto i giornalisti somali uccisi mentre svolgevano il loro lavoro. E per gli otto che sono morti, decine di altri sono dovuti fuggire a causa delle minacce, mentre emittenti radiofoniche e testate vengono periodicamente chiuse dalle autorità...

Iraq: gli Usa chiederanno incriminazione di un fotografo iracheno per legami col terrorismo
21 novembre 2007 
 
Bilal Hussein, un fotografo iracheno della Associated Press (AP) arrestato dalle forze Usa, che si trova in carcere senza capi di imputazione da oltre 19 mesi, sarà consegnato dagli americani a un tribunale iracheno, con l'accusa di essere legato a gruppi terroristi. Le forze Usa si rifiutano di rivelare quali prove o accuse verranno presentate, e un legale della AP ieri ha protestato con forza contro la decisione, definendo quello che gli americani hanno intenzione di organizzare un "processo farsa"...

Afghanistan: Kabul censura la pancia di Shakira, ora l'emittente Tolo Tv rischia la chiusura
20 novembre 2007 
 
Il petto della star era pixellato, ma agli integralisti non è bastato. Lo show in onda alla fine del Ramadan [...] Sei anni dopo l'orrore del regime talebano, in Afghanistan per l'altra metà del cielo non è cambiato molto. Le donne continuano a nascondersi dietro il burqa e a essere discriminate in politica come nelle professioni. Un paio di giornaliste sono già state uccise e molte altre minacciate di fare la stessa fine. Per ammazzare Shaima Razayee, 24 anni, volto noto proprio di Tolo tv - conduceva a capo scoperto un programma per ragazzi - fu sufficiente un solo colpo di pistola che le perforò il cranio da parte a parte...

Russia, giro di vite sulla stampa
19 novembre 2007 
 
L'edizione regionale della Novaya Gazeta della regione di Samara, 900 chilometri a sud-est di Mosca, ha deciso di sospendere le pubblicazioni a causa dei continui raid della polizia, che accusa la testata di utilizzare software senza licenza. "La redazione di Samara è paralizzata dalle azioni del potere e della polizia", si leggeva nell'editoriale, che spiegava come l'azione giudiziaria avviata nei confronti del direttore Serghei Kurt-Adhiev per i presunti programmi piratati non sia che un pretesto...

Quarto potere? in Kosovo
12 novembre 2007 
 
La stampa kosovara si muove in acque agitate, stretta tra legami politici, pressioni del governo e della comunità internazionale e una fragile cornice economica. Una intervista con Berat Buzhala, caporedattore del quotidiano 'Express'...

A colpi di mouse contro il regime dei generali birmani
  
2 novembre 2007 
 
di Roberto Tofani
Irrawaddy e Mizzima, l’informazione dei birmani in esilio. Reportage dalle due redazioni che combattono la giunta con l'arma dell'informazione...

Segreto giornalistico ed esigenze processuali
2 novembre 2007 
 
di Valeria Falcone
Il segreto giornalistico è un tema trattato con grande interesse in ambito comunitario e attiene non solo alla deontologia professionale ma anche alla privacy delle persone coinvolte nei fatti di cronaca. I diversi aspetti del segreto giornalistico mostrano la complessità dell’argomento e l’esigenza di analizzarne con chiarezza ogni suo profilo...

Croazia: giornalismo ancora sotto attacco
29 ottobre 2007 
 
Il recente arresto del giornalista Zeljko Peratovic, sospettato di aver scoperto presunti segreti di stato poi pubblicati sul suo blog, ha riportato all’attenzione la libertà di stampa in Croazia. Dura la reazione dell’Ordine dei giornalisti croati...

A Cuba i blogger si fingono turisti stranieri
16 ottobre 2007 

di Alessandra Farkas
Navigano negli hotel dove il web non è controllato e pagano sei dollari all’ora (metà stipendio per un cubano). Solo così, nell'isola, si riesce a far breccia nel muro della censura castrista...

Turchia: processo Dink, atto secondo
12 ottobre 2007 

Lo scorso primo ottobre si è tenuto ad Istanbul il secondo atto del processo a carico dell’autore e dei mandanti dell’omicidio del giornalista di origine armena Hrant Dink. Il commento di Hasan Cemal, autorevole editorialista del quotidiano 'Milliyet'...

Egitto: sciopero giornalisti, listati a lutto per un giorno anche i loro siti Internet
11 ottobre 2007 

di Marc Innaro
“E’ stata una decisione sofferta ma giusta. Dovevamo esprimere la nostra solidarietà con i colleghi arrestati. Pensi che in Egitto, ancora oggi, un giornalista può finire in carcere  sulla base di 18 articoli del codice penale”. Mahmud Bakri è il vice-direttore di “Al-Osbo’a”, uno dei 22 giornali indipendenti che domenica 7 ottobre hanno deciso, tutti insieme, di non uscire per protesta. “Libertà per la stampa e per i giornalisti”: listati a lutto per un giorno anche i loro siti Internet...

"Mia mamma, Anna Politkovskaja"
9 ottobre 2007   

Su Repubblica TV intervista alla figlia della giornalista russa colpita a morte sulla porta della propria abitazione il 7 ottobre dello scorso anno...

Svezia: è caccia alla vignetta
9 ottobre 2007   

Tutto ha avuto inizio con la vignetta di turno, pubblicata sulle colonne di un giornale locale, Nerikes Allehanda, in data 18 agosto. Un’illustrazione semplice, essenziale nei tratti, ma bastevole ad infiammare gli animi ancora una volta. Perché in essa compare il profeta Maometto, dipinto con volto umano e membra canine...

Birmania: l'informazione drogata di radio, quotidiani e tv, Con i giornalisti di regime che arrivano a descrivere le vittime come carnefici
4 ottobre 2007   

di Enrico Piovesana

Signor Presidente, il popolo iraniano non è "il più libero del mondo", lettera aperta a Mahmoud Ahmadinejad
1 ottobre 2007   

Reporters sans frontières ha inviato una lettera aperta al Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad dopo le dichiarazioni fatte durante il suo breve passaggio negli Stati Uniti, per assistere alla 62esima Assemblea generale delle Nazioni Unite. RSF spera che il presidente della Repubblica islamica mantenga la sua promessa e accolga in Iran le organizzazioni in difesa dei diritti umani...

Birmania in rivolta: anche nel web la sua voce
28 settembre 2007   
Venti anni fa i morti furono almeno 3mila. Ma nessuno li ha visti. Se il primo dovere di un regime totalitario è reprimere le voci dissenzienti, il secondo è spegnere la luce dell’informazione, occultare i crimini, la repressione, le stragi. Ma anche la Birmania, oggi, suo malgrado, è nell’era internet...


Slovenia: una petizione contro la censura
28 settembre 2007   
La Slovenia è stata spesso descritta come una storia di successo tra le transizioni dell'Est. Ora i suoi giornalisti si ribellano e fanno sentire forte la loro voce di protesta per lo stato preoccupante della libertà di stampa nel paese governato da Janez Janša. 438 firme autorevoli da tutti i media del paese e di tutte le età confermano che in Slovenia la libertà di espressione è sotto torchio. Una lettera forte, volutamente semplice e chiara, da cui trapela anche la preoccupazione per il complice silenzio di un'Unione Europea indifferente a temi che un tempo erano parte della sua identità e che dovrebbero esserlo ancora...

Usa: il giornalista Dan Rather chiede 50 milioni alla sua ex tv
21 settembre 2007 
L'anchorman autore dello scoop (poi smentito) sui guai di Bush durante il servizio militare, fa causa alla Cbs che lo ha licenziato.«Hanno deciso di sacrificare il giornalismo indipendente a favore di guadagni finanziari» ha detto Rather. La sua rimozione avvenne nel marzo del 2005, mentre la storia dello scoop «azzoppato» è del settembre dell'anno precedente. Dalla diffusione delle notizie sulle presunte mancanze del giovane Bush (e delle relative smentite) fino al momento dell'allontanamento effettivo, Rather subì alcuni declassamenti, prima con la riduzione del programma "60 minutes" e poi con la sua sostituzione alla conduzione delle "Evening News". Nell'occasione furono licenziati anche tre redattori che collaboravano con il giornalista...

Egitto: dura condanna per quattro direttori di giornali
18 settembre 2007  
Un anno di lavori forzati, 25mila lire egiziane (circa 2.500 euro) e 10mila lire egiziane (circa 1.300 euro) di cauzione. Durissima la condanna emessa da un tribunale del Cairo nei confronti di 4 direttori di giornali. Secondo la sentenza, Abdel-Halim Qandil (settimanale “Karama”), Ibrahim Issa, Adel Hammouda (settimanale “Al Fagr”) e Wael Al-Abrashi (quotidiano “Sawt al-Umma”) sono colpevoli di “aver nuociuto alla reputazione della Nazione, diffondendo consapevolmente  notizie false e tendenziose”...

Bulgaria: politici della transizione, figli della televisione
11 agosto 2007
Televisione, politica, cultura. Il mezzo televisivo è stato e continua ad essere, nel bene e nel male, un protagonista della transizione in Bulgaria e nei Balcani contribuendo a definire, e a volte a creare, i fenomeni che l'hanno segnata. Ne parla l'esperto di media di media ed informazione Georgi Lozanov, uno degli intellettuali bulgari più autorevoli. Ha fatto parte del Consiglio nazionale per la radio e la televisione e del Consiglio per i media elettronici. Docente nella facoltà di giornalismo dell'Università di Sofia e nella Nuova Università Bulgara, è il presidente della Balgarska Mediina Koalicija(BMK)...

Background: storia di Taysir Allouni, giornalista spagnolo da Pulitzer: ma condannato per terrorismo
10 agosto 2007  
Il giornalista, di nascita siriana, fu il solo dopo l'11 settembre a restare a Kabul, per Al Jazeera. E a intervistare Bin Laden. Uno scoop clamoroso, mai andato in onda sulla tv di Doha e scippato dalla Cnn. Gli è costato un processo capestro...

Iran: Ahmadinejad dichiara guerra alla stampa
7 agosto 2007
di Ahmad Rafat  (giornalista italo-iraniano, membro del comitato esecutivo di Information, Safety and Freedom)
Il quotidiano riformista Shargh è stato chiuso lunedì mattina, per la seconda volta in meno di un anno. Soheil Asefi, giovane giornalista indipendente, è stato arrestato, domenica pomeriggio. Lunedì, nelle aule del tribunale di Teheran, è iniziato il processo contro l'ILNA, un'agenzia stampa riformista. Lo stesso giorno Farzad Hassani, presentatore del programma televisivo Kulehposhti, è stato rimosso dopo che durante un'intervista al capo della polizia, aveva fatto qualche domanda scomoda. Un altro conduttore televisivo, Mahmoud Ahmadi è fuggito all'estero. Tutto questo è accaduto nell'arco di sole 24 ore...

Avanza negli Usa una legge che tutela i blogger-giornalisti
3 agosto 2007  
E’ uno dei dilemmi amletici del nostro tempo, per lo meno nel campo dell’informazione: i blogger possono essere considerati giornalisti? E come tali hanno diritto alle relative tutele professionali, per esempio quando si tratta di mantenere il segreto rispetto a una fonte confidenziale? Secondo una nuova legge che ha appena iniziato il suo iter al Congresso degli Stati Uniti sì, a patto che quello del blog non sia un semplice hobby ma anche un’attività remunerativa...

Macedonia: piccola, grande vittoria
25 luglio 2007  
Dopo una lunga odissea giudiziaria, sedici giornalisti macedoni hanno vinto la loro battaglia giudiziaria contro lo stato, dopo essere stati sottoposti illegalmente a intercettazioni telefoniche. Un precedente importante per la protezione dei diritti umani e per la libertà d'informazione...

Baghdad Confidential
16 luglio 2007  
di Greg Veis
Prima di andare al lavoro, alla Reuters, che lo ha assunto a fine 2005, Abdul si arrampica sul tetto di casa sua. Lo fa ogni mattina: guarda a destra, a sinistra, e se c'è una qualunque macchina che non riconosce, parcheggiata nella sua strada, nella zona ovest di Baghdad, aspetta prima di uscire. Nessuno deve seguirlo, perché se venisse scoperto che aiuta giornalisti stranieri – giornalisti americani – potrebbe essere identificato come traditore e ucciso.


USA: Corte Suprema alle prese con la libertà di informare
10 luglio 2007
A proposito di pubblicazione di intercettazioni legali e illegali, mentre in Italia si discute se si debba punire severamente la pubblicazione di atti ormai depositati in tribunale, e conoscibili dalle parti, e in Europa una sentenza della Corte Europea ha condannato la Francia per avere inflitto una multa a due giornalisti che avevano pubblicato in un libro materiale coperto dal segreto istruttorio, ma di pubblico interesse, e' ora la volta degli Stati Uniti. Un membro del Congresso, il Democratico Jim McDermott, ha dichiarato venerdì scorso la propria intenzione di rivolgersi alla Corte Suprema per chiedere che essa decida se, in base al Primo Emendamento - che garantisce a tutti gli americani libertà di parola e di stampa - rientrasse nei suoi diritti consegnare a due giornalisti, rispettivamente del New York Times e dell'Atlanta Journal- Constitution, un nastro con una conversazione telefonica fra alcuni leader Repubblicani del Congresso, che era stata registrata illegalmente...

Giornaliste in iraq: i dati di un anno di uccisioni, ferimenti e carcerazioni
4 luglio 2007

IL LIBANO, INCROCIO DI GUERRA E PACE
Tra Damasco e l'Occidente
2 luglio 2007
Rafic Maalouf, è una firma storica del giornalismo arabo. Libanese, è stato redattore capo dei maggiori quotidiani del suo paese, tra i quali Al Hayat, ora pubblicato a Londra e considerato da tutti il più autorevole e indipendente. Ha lavorato in anni difficili per la sua terra sconvolta da conflitti, occupazioni straniere e una lunga guerra civile. E’ un uomo di parte, con idee forti. ma, ovviamente dalla sua visuale, anche la memoria del Libano moderno...

Croazia: le tasse soffocano la stampa
11 giugno 2007  
I giornali croati versano allo stato tasse altissime, le più alte d’Europa. Qualcosa pare stia cambiando ma per alcuni giornali potrebbe essere troppo tardi. Tra questi anche lo storico settimanale 'Feral Tribune'...  


Venezuela: la totale libertà di stampa e di espressione nel Paese sono ancora utopie
9 giugno 2007  
Intervista a Edda Armas, poetessa venezuelana di 52 anni, presidentessa da diversi anni del Pen club del Venezuela...


Albania: giornalisti come soldati
30 maggio 2007  
Soldatini fedeli, che giurano sul nome del padrone? E' questo il futuro del giornalismo albanese? Il giornalismo tra etica e ubbidienza in questo commento di Fatos Lubonja pubblicato sul quotidiano nazionale 'Bota shqiptare'... .


"Libertà dall’impunità"
29 maggio 2007
Finora s’era detto che per avere un’informazione libera servono giornalisti liberi dalla paura e dal bisogno. L’elenco spaventoso di giornalisti uccisi, “suicidati”, fatti scomparire senza che la legge rintracci e punisca i responsabili sta convincendo il congresso dell'International Federation of Journalists (che si sta tenendo a Mosca) a dichiarare indispensabile un terzo elemento: la libertà dall’impunità. Perché il mondo avanza e ovunque i nemici dell’informazione indipendente imparano la regola del muro di gomma. Niente censura, ma colpi bassi e poi un fragoroso silenzio steso a coprire esecutori e mandanti di intimidazioni ed assassinii...

Russia, bavaglio all'informazione
22 maggio 2007
Ennesimo attacco alla libertà di stampa: sfrattato dalla sede storica il sindacato dei giornalisti. La notifica, datata 18 aprile, è arrivata all'Unione russa dei giornalisti (Ruj) solo il 15 maggio scorso dall'agenzia delle proprietà statali 'Rosimushchestvo'...

Iran: eliminare la censura, la richiesta di 15 parlamentari iraniani
17 maggio 2007  
I deputati chiedono al Ministero della cultura e della guida islamica di “eliminare tutte le pressioni, minacce, strettoie” create per la stampa e le pubblicazioni, elettroniche o di altro tipo. Il controllo aumentato dapo che l'Organizzazione per la propaganda islamica ha notato che molte delle informazioni usate dalle organizzazioni per i diritti umani contro l’Iran vengono da agenzie iraniane....

Iraq, l'informazione negata
15 maggio 2007  
Centoventitre violazioni contro giornalisti e operatori dei media iracheni in un solo anno: tante ne ha contate l'Osservatorio sulle libertà giornalistiche (JFOI), una Ong irachena indipendente per la libertà di stampa, che documenta le aggressioni e gli abusi contro gli operatori dei media. Il loro totale è raddoppiato nell'ultimo anno, si legge nel suo rapporto annuale presentato di recente, che copre il periodo dal 3 maggio 2006 al 3 maggio 2007: ogni tre giorni, in media, in Iraq si verifica una violazione contro un giornalista. Gli attacchi alla libertà degli operatori dei media iracheni, sottolinea il JFOI, non vengono solo dai terroristi dai gruppi armati, dalle milizie, e dalle forze multinazionali, ma "purtroppo" anche dalle forze di sicurezza irachene, dalle autorità locali nelle diverse province dell'Iraq, e persino dal Parlamento iracheno, la massima autorità legislativa del Paese...

New York dedica un museo alla libertà di stampa
15 maggio 2007  
Il prossimo 12 ottobre si inaugurerà a Brooklyn, New York, il Newseum, crasi di News e Museum, a 10 anni di distanza dal primo nel suo genere aperto a Arlington, Virginia. L'obiettivo principale del Museo della Notizia è quello di rappresentare “una prima testimonianza della storia del giornalismo”, mostrandone la gloria ma anche le vergogne, le grandi firme come le documentazioni auto-prodotte da migliaia di persone in tutto il mondo che con camere digitali e siti come uTube possono contribuire alla libera circolazione di fatti, notizie, accadimenti...

Libertà di stampa, Maghreb sotto esame
14 maggio 2007  
Una breve fotografia della situazione dell'informazione nei paesi del Maghreb. Un quadro che si aggrava giorno dopo giorno come dimostra la recente condanna a sei mesi di carcere per Howaida Taha, giornalista egiziana di Al Jazeera...

Colombia: Il 2 Maggio è nata la Federación Colombiana de Periodistas
10 maggio 2007  
Molti reporters colombiani sono costretti all'autocensura. Soltanto tra gennaio e marzo di quest'anno in Colombia si sono registrati otto casi di minacce e tre di aggressione contro i giornalisti...

Come sta la libertà di stampa?
7 maggio 2007  
di Mimmo Candido
Uccisioni, ferimenti, avventurismi e autocensure. Una stampa che subisce pressioni e condizionamenti anche in Paesi in cui è difesa dalla legge...

Crescono gli attacchi agli operatori dei media
4 maggio 2007  
di Roberta Gisotti, Radiovaticana
Centinaia ogni anno gli operatori dei media uccisi in gran parte sui fronti di guerra, 150 solo lo scorso anno, altre centinaia quelli arrestati svolgendo il proprio lavoro, migliaia le intimidazioni ai giornalisti in una quarantina di Paesi. Tante le denunce e gli appelli nell’odierna 17ma Giornata mondiale per la libertà di stampa, indetta dalle Nazioni Unite. “Gli attacchi contro la libertà di stampa – sottolinea il segretario generale Ban Ki-moon – sono attacchi contro il diritto internazionale, contro l’umanità, contro la libertà in generale. Una stampa libera, indipendente e al riparo da ogni pericolo è uno dei fondamenti propri alla democrazia e alla pace. I governi, le organizzazioni internazionali, i media e la società civile - sollecita Ban Ki-moon - hanno ciascuno il proprio ruolo da giocare nella difesa di questi diritti”... 

Afghanistan; allarme dai giornalisti di Kabul, a rischio la libertà di informazione
30 aprile 2007
Danish Karokhel direttore di 'Pajhwok Afghan News' uno dei più autorevoli membri della comunità giornalistica afgana scrive per "lanciare un grido di allarme sulla situazione del giornalismo afgano. "Il barbaro omicidio di Ajmal Naqshbandi è solo l'ultimo episodio: la vita dei giornalisti afgani è diventata estremamente difficile: lo scorso anno 3 giornalisti sono stati uccisi e altri 50 hanno subito arresti, minacce, sevizie. Il giornalismo afgano è schiacciato nella morsa tra la violenza dei talebani e le minacce delle forze governative corrotte che non vogliono testimoni". "Un nuovo progetto di legge in discussione alla Camera Bassa (Wolesi Jirga) potrebbe ulteriormente ridurre la libertà dell'informazione". Danish Karokhel nella lettera afferma che "l'Afghanistan è a un bivio. Il rischio di regressione è concreto, e sarà tanto piu' accentuato se mancheranno alla stampa afgana le risorse e le condizioni per lavorare con libertà, al servizio della società afgana''...

Gran Bretagna: il sindacato dei giornalisti decide di boicottare Israele
30 aprile 2007
I giornalisti britannici si schierano apertamente contro l’occupazione israeliana in Palestina. A gran voce chiedono una inversione di rotta sulla strategia logorante utilizzata nei confronti della popolazione palestinese. A tale scopo, la National Union of Journalist (NUJ) ha adottato, come strumento di contestazione, il boicottaggio delle merci israeliane...

Una tv indipendente a Baghdad. L’Onu ci lavora; e la Rai ?
26 aprile 2007
di Santo Della Volpe

Bulgaria: lotta alla pirateria o censura?
23 aprile 2007
In Bulgaria viene chiuso il principale sito di condivisione gratutita di file su internet. Se per le autorità si tratta di una stretta nella lotta contro la pirateria, molti critici intravedono nell'operazione una nuova forma di censura...

Censura della BBC?
23 aprile 2007
Monta la polemica negli ambienti della stampa britannica dopo la cancellazione dal palinsesto di BBC Radio 4 del racconto 'Matrimonio e Decapitazioni' dello scrittore anglo-pakistano Hainif Kureishi. Il racconto, peraltro già pubblicato nel novembre 2006 dalla rivista Prospect, è in corsa per l’assegnazione del National Short Story Prize. L’autore ha denunciato la decisione della BBC, definendola “un atto di vera e propria censura”...

Sudan: "Darfur, inchiesta sugli attori dimenticati della crisi"
19 aprile 2007
Dopo una missione effettuata in Sudan dal 17 al 22 marzo 2007, Reporters sans frontières pubblica il suo Rapporto sullo stato della libertà di stampa e sulla società civile sudanesi...

La verità dovrebbe essere proclamata ad alta voce. Quando mai un editore ha cercato di evitare la pubblicità per il proprio libro?
19 aprile 2007
di Robert Fisk (The Indipendent)
Restate in ascolto per una citazione che vi toglierà il respiro. Viene da una lettera dai miei editori di Istanbul, che hanno una gran paura per la pubblicazione della versione turca del mio libro "The great war for civilisation". La ragione, ovviamente, è un capitolo intitolato 'Il primo Olocausto', che racconta il genocidio di un milione e mezzo di Armeni da parte dei Turchi ottomani nel 1915, un crimine contro l'umanità che anche Lord Blair di Kut al-Amara cercò di nascondere rifiutando inizialmente di invitare i sopravvissuti armeni al suo Holocaust Day a Londra...

Serbia: museruola al tritolo
17 aprile 2007
Durante lo scorso fine settimana Dejan Anastasijevic , giornalista del settimanale belgradese “Vreme” e una delle voci critiche del giornalismo serbo, è stato vittima di un attentato dinamitardo. Fortunatamente senza feriti...

Oscar del terrore: su internet una folle selezione dei 20 migliori video degli attentati in Iraq
13 aprile 2007
La guerra in Iraq non smette di stupire. Sembra che, ogni giorno che passa, l'orrore e la violenza stabiliscano un nuovo record, bruciando le tappe precedenti. L'ultima trovata è la selezione, on line, del miglior video di azioni della guerriglia irachena...


Stati Uniti: giornalista torna libero dopo otto mesi in carcere
8 aprile 2007
Joshua Wolf si era rifiutato di consegnare alla polizia un filmato con gli scontri avvenuti in occasione del G8 di Gleneagles. Ma per il procuratore generale è solo un attivista politico...


Una Cuba poco libre
7 aprile 2007
Cuba, la libertà di stampa e di espressione nell'isola della Rivoluzione...  

Rapporto internazionale d'inchiesta sulla mancanza di protezione dei giornalisti in Pakistan
4 aprile 2007
L'assassinio avvenuto nel 2002 del giornalista americano Daniel Pearl, che lavorava per il 'Wall Street Journal, permise al mondo di intravedere i pericoli nei quali incorrono quotidianamente i giornalisti pakistani. Ma fu solo, appunto, uno squarcio di luce, e subito la sorte dei giornalisti di quel Paese tornò ad essere sconosciuta. Il rapporto "Lo stato di abnegazione: la crisi della libertà di stampa e la mancanza di protezione dei giornalisti in Pakistan" riporta in superficie le condizioni difficili in cui sono costretti a lavorare i media nel paese. E ricorda i 19 giornalisti uccisi dal 2000, di cui 4 nel 2006. Ma i giornalisti non sono le sole vittime di queste violenze. Le loro famiglie pagano, a volte, gli stessi prezzi. Per due volte, i fratelli dei giornalisti sono stati uccisi per mandare un chiaro e terribile messaggio a questi ultimi. Sui 19 casi di giornalisti uccisi solo in quello relativo alla morte di Pearl i colpevoli sono stati arrestati.


Vale la pena farsi ammazzare in Iraq?
4 aprile 2007
di Vincent Graff (The Guardian)
Il problema della sicurezza in Iraq fa sì che pochi giornalisti siano disposti a lavorarvi e a riferire su una delle storie più importanti del nostro tempo...

"Mi vergogno amaramente per come Enzo Baldoni è stato trattato"
3 aprile 2007
Per il collega Daniele Mastrogiacomo ci siamo mobilitati tutti, dalle 70 mila firme raccolte via Internet da Repubblica fino al capo del governo Romano Prodi. Per il collega Enzo Baldoni, rapito in Iraq, non s’è mobilitato nessuno e lo si è lasciato morire assassinato come un cane rognoso. Per giunta, nessuno fa nulla per rintracciare   e rimpatriare almeno i suoi resti, per una degna sepoltura secondo i desideri dei suoi cari...

Perché nelle serie tv siriane si parla di politica e attualità
29 marzo 2007
Successo e polemiche hanno travolto «Le vergini del paradiso» e «I rinnegati», due fiction che affrontano il terrorismo. Incontro con il regista e produttore Najdat Ismael Anzour Chi non si allinea alle regole saudite viene tagliato fuori dalla pubblicità, quindi difficilmente potrà sopravvivere sul mercato...

L’Albania in vignette
29 marzo 2007
Dopo gli anni del totalitarismo in cui la satira era tenuta al guinzaglio, l’Albania riscopre la potenza delle vignette grazie a Krypa, autore misterioso e originale che invita il lettore a pensare, riflettere, ragionare, ma anche divertirsi...

Israele-Palestina: faccia a faccia col 'nemico'
27 marzo 2007
Alcuni poster giganti campeggiano da qualche settimana sui muri di diversi edifici in Israele, nei territori occupati e anche sul cosiddetto muro di separazione. Sono spuntati a Gerusalemme, Betlemme, Ramallah, Hebron, Abu Dis, Tel Aviv e Haifa. Fanno parte di un progetto chiamato Face2face, ideato e realizzato da due francesi, Jr. e Marco, che hanno iniziato con questo tipo di lavori a Parigi, subito dopo gli scontri nelle banlieues. I due si definiscono 'Artivisti', un misto tra artisti e attivisti: “Non è attivismo e nemmeno arte -spiegano- è arte di strada della seconda generazione. Viene dai graffiti ma va oltre”...

Usa: media all'attacco di George W. Bush
27 marzo 2007
Intervista al massmediologo Eric Alterman, editorialista di «The Nation» La Casa Bianca è molto impopolare, ma è stato il pubblico e non la stampa a determinarlo. Poi i giornali e le tv hanno preso coraggio e ora criticano apertamente l'amministrazione...

Quattro anni dopo
19 marzo 2007
di Roberto Reale (segretario gen. di Information Safety and Freedom)

19 marzo 2003: Stati Uniti e Gran Bretagna invadono l’Iraq. Siamo al quarto anniversario di un’avventura politico/militare che ha cambiato (in peggio) il pianeta. Oggi in America tutti o quasi parlano di una guerra che “non si può vincere” e di Bush come il peggior presidente della storia. Ma quali e quante sono le responsabilità dell’informazione in questa terribile storia? Perché non se ne parla?..

Albania: media e politica
16 marzo 2007
La trasformazione dei media albanesi nel rapporto tra politica e comunicazione. Dalla propaganda di regime durante gli anni del totalitarismo alla odierna tabloidizzazione informativa e mediatizzazione della politica...

Censura turca
15 marzo 2007
Libertà di pensiero, censura, informazione libera, non passa giorno in Turchia senza che si presentino nuove occasioni per riportare alla ribalta queste tematiche. Che si tratti del famigerato articolo 301, della censura al sito di YouTube o dei documenti riservati delle forze armate sulla stampa del paese, la cronaca propone continuamente spunti per rilanciare l’immagine di un paese in cui l’approccio autoritario continua ad essere uguale a sè stesso. Per chi volesse trovare conferme in questa direzione l’impresa sarebbe tutto sommato abbastanza agevole. Per tutti vale il caso del 301, perché ormai questo articolo del codice penale che punisce “il vilipendio alla turchità” è diventato così popolare che per farvi riferimento è sufficiente chiamarlo così, il 301...

Attenti, arriva la censura!
16 marzo 2007
di Stefano Marcelli (presidente di ISF)
Tanto tuonò che piovve, si dice dalle mie parti. E così, questa sottile voglia di censura che da tanto sentivamo aleggiare nel cielo della politica italiana, si è condensata attorno a questa vicenda di Vallettopoli che personalmente trovo di scarsa rilevanza. Gravi, invece, gravissime le norme varate in fretta e furia (e senza alcun dibattito) dal garante per la Privacy. Da oggi si abbatte sui giornali una vera e propria censura fondata sul divieto di pubblicare notizie private non giustificate da “interesse pubblico“ o eccedenti “l’essenzialità dell’informazione“, e infine “in violazione della tutela delle sfera sessuale“. Si tratta di criteri assolutamente soggettivi, che attribuiscono all’Autority quella totale discrezionalità che è propria dei censori...


I giornalisti in prima linea: "Siano rispettati come i civili"
14 marzo 2007
Sempre più in prima linea, sempre più a rischio. Le statistiche sui giornalisti rapiti danno la dimensione del pericolo crescente per gli inviati impegnati in zone di conflitto, soprattutto nei punti caldi dello scenario mediorientale: 56 sequestri nel corso del 2006 in una decina di paesi. L'Iraq, ancora una volta, in vetta alla lista nera, con 17 professionisti dell'informazione privati della libertà (7 di loro sono stati uccisi), mentre tutti i 6 rapiti nei Territori palestinesi sono stati rilasciati (spesso si è trattato di brevi azioni dimostrative) senza che i loro sequestratori venissero processati...

"Non sparate ai giornalisti"
12 marzo 2007
di Roberto Reale (segretario gen. di ISF)

E’ questo  il titolo di un libro che ho pubblicato nel 2003. L’ho scritto pensando all’Iraq, ma in questi quattro anni le cose sono andate di male in peggio. Il sequestro Mastrogiacomo ne è la riprova. In molti ancora non capiscono quanto  i reporter siano diventati un bersaglio. Per questo conviene leggere l’Independent sul caso Russia...

Turkmenistan: all’Internet Cafe con i soldati davanti alla porta
12 marzo 2007
Le promesse fatte dal nuovo governo durante la campagna elettorale sono state “apparentemente” mantenute: nuovi Internet Cafe sono stati aperti ad Ashgabat. Le condizioni? Connessioni che vanno e vengono, pagamento di una quota per entrare e la “compagnia” di soldati armati...

La Turchia che ride
12 marzo 2007
Le vignette pubblicate dalla rivista satirica Le Man raccontano una Turchia diversa. Sono in mostra a Ravenna in occasione del Festival internazionale del fumetto di realtà, Komikazen. Parlano i due fondatori della rivista satirica turca LeMan, Mehemet Çagçag, Tuncay Akgün e la disegnatrice Ramine Erer, in Italia per presentare il suo libro ‘Evlilik’ (Matrimoni)...

Il punto su Indymedia Italia
28 febbraio 2007
Nel novembre scorso il nodo italiano della più grande rete di mediattivismo internazionale ha deciso di prendersi una 'pausa di riflessione', occasione per interrogarsi su obiettivi e metodi e discutere sulla situazione attuale del movimento sociale nel nostro paese...

Se una Rete è libera, ma libera veramente…
26 febbraio 2007
di Roberto Reale (segretario gen. di ISF)
Il racconto della crisi politica in tv in questi giorni nella stragrande maggioranza dei casi ha percorso schemi scontatissimi, ci ha riportato indietro di 20 anni. L’unico rifugio per trovare idee/informazioni originali è internet. Ma la libertà di espressione in rete va  difesa. E’ allarmante anche per noi occidentali il perfezionamento delle tecniche di censura e controllo...

Una nuova generazione di dissidenti in Egitto
26 febbraio 2007
I limiti posti alla libertà di espressione hanno favorito la nascita di centinaia di blog, strumenti alternativi di contestazione...

Egitto: condannato blogger, la mobilitazione mondiale non ha fermato i giudici
23 febbraio 2007
Un processo durato cinque minuti. Una condanna a quattro anni di carcere. Questa la punizione inflitta al blogger egiziano «Karim Amer» dal giudice Ayman al Akazi ad Alessandria d'Egitto: tre anni per offesa all'Islam e incitamento all'odio, un anno per aver insultato il presidente Hosni Mubarak. È il primo blogger in Egitto ad essere condannato per i suoi scritti...

Marocco: la polizia arresta un giornalista svedese e l’accusa di ''terrorismo'' per un reportage sulla condizione dei Saharawi
23 febbraio 2007