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Un codice per i blog:
i diritti fra governance e libertà della rete
di Rita Guma (presidente dell'Osservatorio sulla legalità e
sui diritti)
22
novembre 2007
Da una parte chi vorrebbe
piena lbertà di copiare i contenuti della rete
in nome della condivisione del sapere ed
inorridisce all'idea che un blog possa essere
oscurato per accuse di diffamazione, dall'altro
chi difende il diritto di copyright e
sfruttamento commerciale di un'opera e teme che
la piena libertaàdi espressione in Internet
possa portare ad abusi impuniti. Da una parte
chi ha paura di una 'informazione' estemporanea
e scarsamente documentata fatta dai blog,
dall'altra chi afferma che contro
un'informazione omologata e autocensurata
l'unica soluzione e' affidarsi alla rete. Queste
diverse posizioni sono emerse sia in occasione
della proposta legislativa del governo
sul'editoria, per la parte riguardante Internet,
sia al Forum mondiale sulla Governance della
rete. Esse sono davvero inconciliabili?..
La
Rete si incontra a Rio de Janeiro
8
novembre 2007
Si terrà a in Brasile, dal 12 al 16 novembre, il
prossimo appuntamento dell'Internet Governance Forum delle Nazioni Unite. Ce
ne parla Fiorello Cortiana, che farà parte della delegazione italiana, attiva
sostenitrice di una Carta dei diritti della rete...
Libera informazione sulla Rete
23 ottobre 2007
Le nuove normative contenute nel disegno di legge
preparato dalla presidenza del consiglio sull’editoria
hanno suscitato molte polemiche, specie per le regole
che se entrassero in vigore restringerebbero
notevolmente la libertà d’informazione per quanti
utilizzano Internet: siti web informativi e blog. In
questo articolo si dicute della questione con il
commissario dell’Agicom, l’Autorità per le Garanzie
sulle telecomunicazioni, Nicola D’Angelo...
Il governo riforma l'editoria. Burocrazia sul web? Allarme in rete
19 ottobre 2007
Un disegno di legge licenziato dal Consiglio dei ministri lascia intravedere
l'obbligo di iscrizione al registro per chi ha attività editoriali, forse anche
per chi ha un blog o un sito. Aumenterebbero quindi anche per i "piccoli" su internet
spese e sanzioni penali...
Il blog è un media. Dagli Usa la sentenza rivoluzionaria
6 settembre 2007
Il blog è un media a
tutti gli effetti e come tale gode di tutte le libertà che una
democrazia gli può offrire, anche quella di appoggiare un
partito politico. Lo ha stabilito la commissione elettorale
federale degli Stati Uniti
I
catoni della Rete
21 maggio 2007
Sono 25 i Paesi del mondo dove si applica la censura su Internet. Il peggiore è
il Myanmar, seguito da Cina e Iran. Le università di Oxford, Cambridge, Harvard
e Toronto, rivelano che le forme di limitazione alla Rete crescono con la
complicità di governi e compagnie occidentali...
Censura sul
web: cresce il numero di Paesi che prende la Cina come esempio da
imitare. L’allarme di OpenNet
15 marzo 2007
Nei
Paesi arabi cresce rapido internet, ma
anche la censura
2 febbraio 2007
Internet, arrivato a 26 milioni di utenti, è stato
accolto come mezzo per la libertà di pensiero e di informazione. Ma la censura
oscura interi siti e decine di milioni di blog, spesso proibendo tutto ciò che
dissente dal gruppo di potere. Nonostante il diffuso interesse, l’industria
internet non attira adeguati investimenti...
La carta sta finendo,
bellezza. Fare giornali ai tempi di Internet
2 febbraio 2007
Lo stato di salute dei
quotidiani mondiali e il loro futuro. L'autodifesa cominciata in Inghilterra,
l'intreccio con il web e i nuovi assetti. «L'ultima copia del New York Times»,
un libro di Vittorio Sabadin...
Cosa succede se Internet soppianta la tv?
29
gennaio 2007
di Roberto Reale (segretario
generale di ISF)
L’interrogativo non sembri azzardato. In America la comunicazione politica
privilegia sempre più la Rete. In Cina il regime reprime e censura Internet. Ma
anche in Italia la rivoluzione del Web avrà effetti dirompenti. Basta leggere
in questa chiave gli eventi degli ultimi giorni...
WikiLeaks, il cane da guardia dei governi?
12 gennaio
2007
di Tommaso
Poggiali
Si autodefinisce un'agenzia
di "intelligence autogestita" che diffonderà sul Web i documenti più
scottanti su amministrazioni e poteri forti. Fondato da un gruppo di
dissidenti politici, il progetto s'ispira a Wikipedia ed è aperto ai
contributi di qualsiasi "Gola Profonda" connessa a Internet...
In
difesa della neutralità della Rete
19 ottobre
2006
di Roberto Reale
(segretario generale di ISF)
Le grandi compagnie sono scatenate. Vogliono cambiare la faccia del Web,
creare una Rete a due velocità, imporre il loro monopolio su trasmissioni video
e servizi evoluti. Negli Stati Uniti i navigatori si sono mobilitati. Da soli
contro le lobby del settore che premono sul Senato. La notizia è che questo
movimento può vincere. Grazie a Internet...
Il web non fa tendenza
28 settembre 2006
Presentata negli Usa una ricerca sul futuro di Internet.
La rete sarà a basso costo, ma potrà rappresentare un pericolo per la privacy,
mentre cresce il timore di attacchi neoluddisti...
La
censura sul web cinese? Nasce in Occidente
11 agosto 2006
Rapporto di Human Rights Watch: "I grandi motori di ricerca aiutano il
regime"...
Internet:
la fine della neutralità
6 agosto 2006
Il futuro della
Rete è una serie di spazi chiusi?...
L'oligopolio
si trasferisce dalle tv a Internet
di
Michele Mezza
Ancora una volta il Parlamento americano si è costituito in
Authority delle telecomunicazioni del globo, definendo
soluzioni e regole che inevitabilmente tracimeranno sui
mercati globali. Il voto con cui la Camera dei Rappresentanti
ha di fatto bocciato l'idea della neutralità della rete,
aprendo la porta all'assalto della banda larga da parte delle
telecom e dei service provider segna una svolta radicale per
l'intero mercato multimediale. Non sono solo Google o eBay, le
due principali controparti di AT&T nella controversia finita
davanti ai parlamentari americani, ad avere perso...
La rete invisibile che avvolge l'Europa
di
Stefano Rodotà
L'Internet Governance Forum
di
Giuliano Muzio
La sua creazione è il risultato concreto del Summit
di Tunisi. Non si capisce ancora
molto cosa si celi dietro a questa sigla. Per come è stato annunciato si
preannuncia come una sorta di "consesso" parzialmente aperto alle istanze
sociali e non chiuso alle sole realtà istituzionali, quanto realmente lo
sarà si vedrà nei prossimi mesi...
Controllare
Internet
di
Ignacio Ramonet
Internet, prova
tecnica di controllo
di
Arturo Di Corinto
Censura nel cyberspazio. Un tema che è alla base di una «Carta dei diritti» che
sarà presentata al prossimo summit dell'Onu sulla società
dell'informazione...
Blogger
in libertà condizionata: benvenuti nel villaggio
globale della paura
di
Pina Sozio
Il mondo dei blog ormai non viene più
sottovalutato, sia da chi crede che essi siano
un rivoluzionario strumento di informazione
veloce, comunitaria e democratica, sia da chi li
teme, proprio per queste caratteristiche.
Non c'è da stupirsi, dunque,
che alcuni governi e organismi si lamentino di
Internet e della sua capacità di far conoscere
la verità...
Invece della democrazia abbiamo Baywatch
di George Monbiot
Si era detto che le comunicazioni via internet e
via satellite avrebbero fatto cadere le
dittature. Ma gli interessi commerciali stanno
garantendo che ciò non accada.
L'unilateralismo
entra nella rete
di Franco Carlini
Il governo, per «motivi
di sicurezza», pensa di prendere il controllo dell'Icann (l'ente che
controlla i domini).
Giochi
d'ombra sull'etica hacker
Il
modello vincente della società
aperta consente la condivisione del
saperi in nome dell'economia di
mercato. Una critica alla proprietà
intellettuale e al mondo dell'«open
source» nel libro «Open non è free»
del gruppo di ricerca Ippolita, il
nome dietro cui si è raccolto un
gruppo di otto persone che da anni
si occupano, a vario titolo, di
etica hacker, free software,
mediattivismo.
«Adottate
un blog contro la censura in Cina»
L’iniziativa di un americano che vive a
Shanghai per eludere i controlli.
Il
nuovo ordine Internet
di Ignacio Ramonet
Da meno di dieci anni Internet è alla portata del grande pubblico. In così breve
tempo sono stato sovvertiti interi settori della vita politica, economica,
sociale, culturale e associativa. Nulla è più come prima. Ma questa
formidabile svolta riguarda soprattutto i paesi più avanzati. E aggrava la cosiddetta
«frattura digitale», cioè il fossato sempre più profondo tra il mondo ricco in
tecnologia dell'informazione e l'altro, ben più vasto, che ne è privo.
Censura in
rete: mai come oggi
Lo denuncia uno studio di Privacy International,
secondo cui il controllo delle comunicazioni e le
limitazioni all'uso di Internet crescono di pari
passo. Processo a USA e UK
Internet, le mappe del terrore
Dal perfetto manuale per il terrorista online che insegna a
preparare molotov "domestiche" al sito che descrive quella
fabbrica degli orrori che fu Auschwitz come un campo di lavoro
dove, tutto sommato, vitto e alloggio erano garantiti. E' il
lato oscuro della rete, dove il confine tra coscienza, memoria
e realtà diventa labile davvero. E le possibilità di
manipolare eventi, scambiarsi messaggi in codice e reclutare
nuovi adepti, praticamente infinite. L'ultima fatica del
Simon Wiesenthal Center, un'organizzazione non
governativa impegnata da decenni nella preservazione della
memoria dell'olocausto racconta la sua storia attraverso un cd
rom, "Digital terrorism and hate 2003" , fotografa una realtà
in continua espansione e pone, ancora una volta, interrogativi
su quello che è considerate una delle fonti di accesso al
sapere future.
Innovazione
tecnologica, maremoto speculativo, fallimento di una rivoluzione
Esplosione della bolla Internet, affare Enron, indebitamento
record di France Télécom: le imprese che fanno
telecomunicazione sono ormai travolte dalle urgenze
dell'economia mondiale.
Bush:
su Internet ha ragione la Cina
L'amministrazione
prepara un piano che rende complici i provider per
monitorare e intercettare le comunicazioni che girano sulla
grande rete. Pechino lo diceva che Internet è pericolosa e
va controllata. Washington si adegua
Il mondo è piccolo ed è
tutto a portata di rete
La natura e la società funzionano allo stesso modo. Lo
sostiene il ricercatore inglese Mark Buchanan nel libro «Nexus»
L'invisibile censura della rete
Quanti sono i siti che spariscono? O quelli che
sono sottoposti a inspiegati sequestri? O quelli
che vengono chiusi da timorosi provider? Un caso
americano dà da pensare anche su questa sponda
dell'Atlantico
Media arruolati
Nel campo dei media,
l'irruzione di Internet e la rivoluzione
digitale hanno provocato un trauma senza
precedenti
Meno libertà su Internet?
Critiche e preoccupazioni per la
cyber-sorveglianza e la tutela della privacy
La Rete un anno dopo l'11 settembre
Chi governa sa più cose su di noi. E
noi sempre meno su chi governa
Informatica libera, dagli USA all'Italia al resto del mondo
Proteste e pinguini accolgono Bill Gates al Senato, mentre prosegue la crociata
globale di Stallman
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